Accollo liberatorio in c.p. - Tribunale di Forlì 03.11.2015
In pendenza di procedura di c.p. non possono essere autorizzate compravendite di immobili gravati da ipoteca in favore di banca finanziatrice qualora tali atti prevedano un accollo esterno liberatorio ai sensi del comma II, art. 1273 c.c., delle rate che erano insolute prima di presentare la domanda di c.p., con relativo frazionamento del mutuo e restrizione della garanzia reale. Tali atti dispositivi si traducono, infatti, nel pagamento di crediti scaduti prima dell'apertura del c.p. per cui devono essere considerati inammissibili.

 

 


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