Credito professionista estensore piano in prededuzione - Cassazione, Sez. I, 10.09.2014, nr. 19013
Il credito del professionista che ha redatto il piano di concordato preventivo deve essere soddisfatto, nel successivo fallimento, in prededuzione in quanto sorto “in funzione della procedura concorsuale”. L’ammissione “de plano” tra i crediti prededucibili nello S.P. deriva: a) dall’esclusione dell’azione revocatoria del pagamento del compenso del professionista ex art. 67, comma III, lettera g), L.F.; b) sull’abrogazione dell’art. 182 quater, comma IV, L.F. da parte del D.L. 22.06.2012, nr. 134 che riconosceva la prededuzione al solo credito del professionista attestatore; c) sull’interpretazione autentica dell’art. 111, comma II, L.F. fornita dall’art. 11, comma III quater, D.L. 26.12.2013 nr. 145 conv. con modif. dalla Legge 21.02.2014, nr. 9, che ha esteso la prededuzione anche ai crediti sorti in occasione ed in funzione del c.p. in bianco così confermando, di fatto, la prededucibilità per quelli connessi alla fase ordinaria del c.p.

 

 


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