Funzioni e poteri del liquidatore nel concordato preventivo - Cassazione nr. 1345 del 20.01.2011
Qualora il ricorso ex art. 161 L.F. non preveda, esplicitamente, la nomina del liquidatore giudiziario e, in luogo di questo, contempli la figura del liquidatore in capo al debitore stesso, se il c.p. è stato approvato dai creditori ed omologato, il Tribunale non può stabilire ulteriori modalità ad integrazione di quanto già contemplato nella proposta di concordato preventivo. Ad esempio, il Giudice Delegato non deve autorizzare atti di straordinaria amministrazione o la nomina di coadiutori da parte del liquidatore, né ha il potere di liquidare i compensi.

 

 


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