Cassazione Civile, sez. I, 12 maggio 2010 - Azione creditore ante apertura c.p.
In caso di concordato preventivo con cessione dei beni, la causa promossa dal debitore per la riscossione di un suo credito prima dell'ammissione alla procedura e proseguito dopo l'omologazione, non necessita dell'integrazione del contraddittorio nei confronti del commissario liquidatore dei beni nominato dal tribunale, non determinandosi in capo agli organi della procedura il trasferimento della proprietà dei beni e della titolarità dei crediti, ma esclusivamente dei poteri di gestione finalizzati alla liquidazione, con la conseguenza che il debitore mantiene il diritto di esercitare in proprio le azioni e resistervi nei confronti dei terzi a tutela del proprio patrimonio.

 

 


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