Art. 147 L.F. - Recesso socio non pubblicizzato - Cassazione 01.03.2010
Art. 147 L.F. - Recesso socio non pubblicizzato - Cassazione 01.03.2010 Nell’ambito delle società di persone, il recesso del socio avvenuto senza pubblicità non è opponibile ai terzi in quanto produce i suoi effetti solo all’interno della società. Pertanto, il recesso non pubblicizzato ai sensi del secondo comma dell’art. 2290 c.c., non permette di escludere l’estensione del fallimento al socio ex art. 147 L.F. quindi non ha neppure alcun rilievo il decorso di oltre un anno del recesso antecedente alla sentenza di fallimento. Inoltre, neanche il mutamento della ragione sociale delle società di persone, con la cancellazione da questa del nome del socio receduto, costituisce uno strumento di pubblicità idoneo ad escludere la fallibilità in quanto potrebbero sussistere altre ragioni che hanno indotto all’eliminazione del nome oltre all’ipotesi di recesso. Cassazione Civ. Sez. I, 1 marzo 2010, nr. 4865

 

 


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