La nuova
LA NUOVA “COMUNICAZIONE UNICA” DEL CURATORE FALLIMENTARE

LA NUOVA “COMUNICAZIONE UNICA” DEL CURATORE FALLIMENTARE

Il comma 6 dell’articolo 29 del D.L. 78/2010 ha introdotto un nuovo adempimento a carico del

curatore fallimentare; infatti, a partire dal 01/06/2010, entro i 15 giorni successivi all’accettazione

dell’incarico, il curatore è tenuto a comunicare al Registro delle Imprese tutti i dati necessari ai fini

di un’eventuale insinuazione al passivo della procedura concorsuale. L’adempimento trova

applicazione mediante la predisposizione di apposita pratica denominata “ComUnica”. A tal fine si

ritiene utile esplicitare tecnicamente le fasi e le modalità da eseguire per una corretta redazione

della nuova “comunicazione”:

1. il curatore deve compilare il modello S2 (in caso di fallimento di imprenditore collettivo)

ovvero il modello I2 (in caso di fallimento di imprenditore individuale) mediante l’utilizzo

del software “Fedra Plus” rilasciato dal Registro delle Imprese, inserendo come “forma

atto” la lettera C (comunicazione), “codice atto” A15 (procedure concorsuali) e la data

dell’atto (data della dichiarazione di fallimento);

2. nel campo descrittivo del riquadro 20 (nel caso di compilazione del modello S2) ovvero del

riquadro 31 (nel caso di compilazione del modello I2) devono essere indicati gli elementi

previsti dall’art. 92 L.F.; in particolare dovrebbero essere riportati: la data fissata per

l’esame dello stato passivo, il termine entro cui presentare la domanda di ammissione al

passivo, il luogo ove depositare la domanda, nonché ogni altra informazione utile per

agevolare la presentazione di tali domande;

3. nel campo riservato alle NOTE, è possibile inserire la data di accettazione dell’incarico da

parte del curatore; diversamente la data di accettazione dell’incarico si intenderà coincidente

con la data di dichiarazione di fallimento ed i 15 giorni per la predisposizione di tale

adempimento decorreranno da tale data;

4. la distinta Fedra così come compilata, deve essere firmata digitalmente dal curatore o

dall’eventuale professionista delegato al deposito;

5. successivamente, attraverso il software “ComUnica” va predisposta la pratica di

comunicazione unica; in allegato a tale comunicazione vanno acquisiti il file generato da

Fedra e la modulistica I.V.A. per la variazione dei dati all’Agenzia delle Entrate (mod.

AA7/10 per soggetti diversi dalle persone fisiche ovvero AA9/10 per imprese individuali)

predisposta con l’applicativo rilasciato dalla stessa Agenzia delle Entrate. Il file relativo alla

variazione I.V.A. con estensione *.pdf deve essere firmato digitalmente con il software

Dike” ed allegato alla pratica “ComUnica” mentre il file con estensione *.inv contenente i

dati può essere allegato senza la firma digitale;

6. ultimate queste operazioni la pratica va controllata e, attraverso la funzione “prepara”, vanno

svolti gli ultimi passaggi inerenti la firma digitale dell’intera pratica e la definizione degli

importi; a tal proposito si ricorda che la pratica è esente da bollo, mentre deve essere

selezionato manualmente l’importo di € 10,00 relativo a diritti di segreteria;

7. la comunicazione, a questo punto, è pronta per essere inviata telematicamente alla Camera

di Commercio, semplicemente selezionando il comando “invia”.

L’Ufficio del Registro delle Imprese territorialmente competente, a seguito della presentazione

della pratica provvede ad annotare le informazioni comunicate e trasmette la modulistica per le

variazioni I.V.A. (mod. AA7/10 ovvero AA9/10), riportata in allegato alla pratica di comunicazione

unica, all’Agenzia delle Entrate.

Il curatore potrà monitorare costantemente lo status della comunicazione unica sul sito del

Registro delle Imprese accedendo con la sua password personale; evasa la pratica riceverà una email riportante in allegato una visura camerale aggiornata ed integrata con le informazioni fornite.

dott.ssa Annalisa Giannantonio


 

 


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