Cassazione Civile Sezioni Unite n. 11930 del 17 maggio 2010
Le sezioni unite della Cassazione con la sentenza in epigrafe hanno stabilito che le norme del codice civile che stabiliscono i privilegi in favore di determinati crediti possono essere oggetto di interpretazione estensiva. Il privilegio generale sui mobili previsto dall’art. 2752 c.c. sui crediti per le imposte, tasse e tributi dei Comuni previsti dalla legge per la finanza locale deve essere riconosciuto anche per i crediti dei Comuni relativi all’imposta comunale sugli immobili introdotta dal d.lgs n. 504 del 1992, pur se successiva e quindi non compresa tra i tributi contemplati dal R.D. n. 1175 del 1931. Occorre, pertanto, andare oltre il limite apparentemente segnato dalla formulazione testuale della norma e tener conto dell’intenzione del legislatore e soprattutto della “causa del credito” che ai sensi dell’art. 2745 c.c. rappresenta la ragione giustificatrice di qualsiasi privilegio. Aumentano perciò le possibilità di recupero dell’ICI per i Comuni. Giselda Canonico

 

 


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