La manovra correttiva e gli accordi di ristrutturazione
MANOVRA CORRETTIVA: Favoriti gli accordi di ristrutturazione

La manovra correttiva e gli accordi di ristrutturazione

 

Il dl 78 contiene alcune disposizioni che favoriscono gli accordi di  ristrutturazione, i concordati preventivi ed ogni altra trattativa che abbia  ad oggetto la definizione della ristrutturazione del debito. In particolare è prevista una “finestra” di 60 giorni durante i quali l’imprenditore deve tentare di trovare accordi di intesa con i propri creditori.

A tal fine, lo stesso è tenuto a depositare, presso il tribunale di competenza, un’autocertificazione con la quale assicura che le trattative in corso riguardano creditori che rappresentano, almeno, il 60% del credito. Allo stesso tempo, l’imprenditore deve depositare, sempre presso il tribunale, tutta la documentazione necessaria per l’omologazione del concordato preventivo ed un’altra dichiarazione nella quale dà atto della sussistenza delle condizioni per il pagamento dei creditori dissenzienti.

Il tribunale procederà alla verifica dell’esistenza delle condizioni per la chiusura dell’accordo.

 

Arianna Di Salvatore


 

 


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