Art. 66 L.F. - Cassazione 28.05.2009 Est. Didone
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Art. 66 L.F. - Cassazione 28.05.2009 Est. Didone

Nel caso sia stata proposta un’azione revocatoria ordinaria per fare dichiarare inopponibile ad un singolo creditore un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal debitore, a seguito del fallimento del debitore, sopravvenuto in pendenza del relativo giudizio, il curatore può subentrare nell’azione, in forza della legittimazione accordatagli dall’ert. 66 L.F., accettando la causa nello stato in cui si trova.

Pertanto la relativa prescrizione, anche verso la curatela, decorre dalla data dell’atto di impugnazione ex art. 2903, inoltre l’interruzione della prescrizione ad opera di uno dei creditori cui il curatore sia subentrato ai sensi dell’art. 66 L.F., giova alla massa del fallimento.

Cassazione Civile, Sez. I, 28 maggio 2009, n°12513, Est. Didone


 

 


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