Bancarotta patrimoniale. Non necessaria l’indicazione degli elementi distratti. Cassazione 08.08.2009 n°32177
Con sentenza nr. 32177 depositata in data 8 agosto 2009, la Sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che può essere considerata adeguata la contestazione del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione anche in assenza del “dettaglio dei componenti della ricchezza stornata, purché tanto esprima con chiarezza il pregiudizio arrecato alla massa creditoria”. Inoltre la Cassazione ha ribadito che la bancarotta fraudolenta documentale si configura non solo in caso di impossibilità di ricostruire il patrimonio ed il movimento degli affari “ma anche quando gli accertamenti da parte degli organi fallimentari sono stati ostacolati da difficoltà superabili solo con particolare diligenza”.

 

 


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